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La golena del Po

Fiumi e dintorniForse un tempo i tre fiumi che per lunghi tratti marcano i confini del Lodigiano - nello specifico l’Adda a Oriente, il Lambro ad Occidente e il Po a mezzogiorno - furono interpretati, di volta in volta,  come confini geografici,  baluardi per la sicurezza delle popolazioni locali, oppure bastioni posti a salvaguardia di culture e tradizioni diverse e distintive. 

Oggi, per certi versi, il loro ruolo è profondamente cambiato, poiché, in un comprensorio posto ai confini della metropoli milanese,  quale si configura il Lodigiano, rappresentano per elezione il contesto in cui la diversità biologica può esprimersi in forma più compiuta e multiforme.

La biodiversità, però, si regge su equilibri delicati che richiedono, su un fronte, molta attenzione nei comportamenti e, su un altro verso, un sistema di regole ed un insieme di progetti che ne garantiscano la tutela e ne promuovano lo sviluppo. 

Per quanto riguarda la golena del Po, la Provincia di Lodi ha assunto l’iniziativa di promuove uno studio che portasse a verificare se sussistono, almeno in via potenziale, le condizioni per creare un Parco Locale d’interesse sovra comunale  (in acronimo PLIS) che vada a circoscrivere e tutelare un’ampia porzione di territorio, in stretta relazione col Po, distribuito su ben 14 comuni che si affacciano al fiume o sono da esso poco distanti.

 

fondazione cariplo

Lo studio è stato reso possibile grazie alla fondazione CARIPLO che ha sostenuto i costi, con un contributo di euro 59.000.

 

La ricerca è stata commissionata allo studio FASE dell’Ing. Arch. Luca Bucci.